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Paolino negli anni '60

Ristorante
DA PAOLINO
80073 Capri
Via Palazzo a Mare, 11
Tel. 081 8376102
Fax. 081 8375611
dapaolino@capri.it
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RISTORANTE
DA
PAOLINO
Serate di magia vissute al chiaro di luna nel ristorante dei fratelli De Martino,
ed ospiti illustri ne hanno decretato il successo di questo posto davvero incantevole,
"Sotto i limoni di Paolino."
"Conosci il paese dove fioriscono i limoni? Laggiù, laggiù vorrei
andare con te amor mio!!!"
Paolino De Martino non immaginava proprio che Goethe avesse messo piede sull'isola
di Capri, ne' che ne avesse ammirato i giardini e le terre illuminati da distese
di limoni grossi, grossi come cedri.
A lui però quella frase piaceva, l'aveva sentita dire tanto tempo fa' da un
amico letterato, uno di quelli che, secondo lui, leggeva molto ma pensava poco, e
allora si era convinto che il suo giardino di limoni che riparava dal vento e dalla
pioggia persino i conigli, e che dava frutti, "perbacco quanti ne dava!"
Fosse il più bello di Capri; "sotto un cielo di limoni, amor, amor io ti
vorrei "... ripeteva.
Era uno spettacolo Capri trent'anni fa', quando si era travolti ed eccitati dal solo
odore della brezza marina, ricorda Paolino, e la luna di notte con i suoi raggi "binari"
sembrava un sole bianco messo lì chissà da chi e perchè. Ma al tramonto,
quando ormai tutto ritornava all'isola anche il silenzio, molti degli isolani si
vedevano nella terra di Paolino, alle spalle di Palazzo a Mare, di fronte alla villa
della Bismark, a qualche metro dal campetto sportivo dove i bambini della Marina
tiravano i primi calci, e per quella stradina che poi bruscamente si trasforma in
una rampa di scale che scende veloce al mare di Tiberio. Incontri frugati, patti
di amicizia si strinsero sotto quel tetto di limoni grossi come cedri, con la "pappa"
(ossia la polpa), così sviluppata da essere fatta tranquillamente in insalata;
allora, cominciava la fortuna di Paolino. E come tutte le favole che premiano fatica
e sacrificio, con quel figlio Michelino detto Lino, che ora fa' da solo, alla fine
arrivano tutti: Niarcos sbarcando sull'isola dal suo bellissimo Atlanta, il presidente
della Mercedes Benz con il suo Galù, e Leopoldo Pirelli, il Conte Augusta, Giorgio
Falk, Cesare Romiti, oppure Gallucci, il famoso cardiochirurgo, Mattarrese, Morabito
presidente dell'Isreimer. E tranquillamente cenano Luca di Montezemolo ed Edwige
Fenech, Leonardo Mondadori, Dianne Furstemberg, i Tirelli e la dinastia dei Ferragamo.
Sono passati Tom Cruise e Mimi Rogers, John Beluschi, George Hamilton, Lino Banfi,
Lucio Dalla, Luciano De Crescenzo, Nanny Loy, Lina Wertmuller e tantissimi altri
di cui Lino, il figlio di Paolino, ne conserva la dedica nel suo libro custodito
gelosamente nel cassetto dal '78: una storia, delle storie, sotto quel cielo di limoni
grandi, grandi come stelle dove "amor vorrei portarti al riparo dal vento e
dalla pioggia."
Patrizia Giordano
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